Tutta Foradori a San Leonardo
- Postato da: Anselmo Guerrieri Gonzaga, Eventi
Qualche giorno fa, abbiamo avuto il piacere e l’onore di ricevere l’azienda di Elisabetta Foradori al gran completo nella nostra Tenuta.
Ecco le due aziende al gran completo
E’ stato per tutti noi un bellissimo evento ed un importante momento di confronto tra due realtà produttive che si sono sempre accompagnate e appogiate nel corso degli anni.
Qualche estate fa era stata l’azienda Foradori ad accoglierci regalandoci una bellissima giornata tra i suoi splendidi vigneti, ci siamo quindi prodigati per organizzare per loro ma anche per tutte le persone di San Leonardo una bella giornata di festa campagnola, come si dice dalle nostre parti una “ganzega”.
Abbiamo iniziato con la consueta passeggiata nei vigneti dove abbiamo a lungo discusso su metodi di potatura e di allevamento della vite. Ci siamo soffermati a lungo a parlare delle pergole che ancora dimorano a San Leonardo, alcune delle quali hanno più di 40 anni di vita e che potate nel giusto modo danno ottimi risultati sopratutto con il Carmenere, questa antica varietà di cui siamo custodi e che ci regala da anni enormi soddisfazioni. In uno dei prossimi post parlerò della storia di questa varietà e poi vi mostrerò le foto dell’ultimo vigneto a pergola piantato quest’anno in azienda.
Abbiamo quindi cenato tutti assieme nella vecchia corte del nostro borgo e poi la serata si è protratta a lungo con la musica ed i canti dei fratelli Franchini, una delle storiche famiglie che vivono vicino alla Tenuta.
Cena in corte Grande a San Leonardo
I “mitici” fratelli franchini dei Masi e Berto Martello
Cosa si è bevuto? Ovviamente Granato e San Leonardo annata 2003. Questi due vini, un pò cugini se così si può dire, ci hanno regalato grandi emozioni, anche se l’anata 2003 era stata calda entrambi hanno una grande eleganza ed una freschezza innata, tipica dei vini più nordici, che regala una grande bevibilità. Infatti siamo assolutamente convinti che il grande vino sia quello che si beve con facilità ma che rimane a lungo, lunghissimo nelle nostre memorie. Non servono solo i muscoli per essere grandi ma austerità e longevità accompagnate da grande eleganza.
I nostri complimenti vanno quindi ad Elisabetta ed a tutta la sua splendida squadra per aver creato uno dei più bei vini d’Italia e speriamo di stare nuovamente tutti assieme al più presto.
Elisabetta Foradori con il suo direttore il Sig. Carlo entrambi a destra
Carlo Guerrieri Gonzaga ed il direttore di san Leonardo Luigino Tinelli sulla sinistra


