Vendemmia 2010

Siamo in vendemmia ormai da qualche giorno.

Abbiamo dovuto cominciare alla svelta quest’anno, le ultime pioggie unite alle alte tmerature hanno sviluppato delle condizioni climatiche non ideali e quindi dopo un seria valutazione del nostro direttore Luigino Tinelli assime a Carlo Ferrini, mio padre ha finalmente deciso di inziare la vendemmia 2010, infatti alcuni acini stavano cominciando a “segnare” come si dice in gergo ossia a rompersi ed a sviluppare delle muffe.

I merlot ovviamente sono stati i primi ad essere colti, le gradazioni non sono molto elevate ma questo per noi non è mai stato un vero segnale di qualità. Il colore invece è bello, brillante e su questo come sempre facciamo affidamento per dare un primo giudizio. Anche le acidità sono piuttosto alte. Le quantità invece sono decisamente in ribasso rispetto all’anno scorso anche del 15% su alcuni campi…

In cantina sono cominciate le fermentazioni con meravigliosi profumi che invadono anche gli uffici dai quali vi sto scrivendo.

Vi allego qualche foto, dalla decisione della vendemmia, potete vedere mio padre assieme a Carlo Ferrini che assaggiano l’uva, perchè le analisi contano ma la bocca di più! Poi la raccolta, la selezione delle uve, il rilevamento del grado e la valutazione del colore fino ai primi rimontaggi nelle vasche di cemento che costituiscono la nostra cantina da molte molte decine di anni.

Più in là vi faro qualche filmato in cantina per mostrarvi il nostro lavoro.

Il San Leonardo 2003, una grande delusione?!?! Questo secondo la rivista “Il Mio Vino”.

La settimana scorsa abbiamo appreso che anche noi ”finalmente” siamo entrati nella classica delle “Grandi Delusioni” della rivista Il Mio Vino.

      [PDF articolo IL MIO VINO]

Non vogliamo commentare questa notizia perchè non è nel nostro stile ma ci sembrava giusto mostrare a voi amici ed appassionati che seguite il nostro blog anche le nostre “sconfitte” (?).
E pensare che in passato era stato giudicato così (vedi sotto) da tante persone, sarà stato solo un abbaglio? A voi l’ardua sentenza.

     [PDF Guida-delle-Guide-Vini_2008]

Imbottigliando il San Leonardo 2006

Da ieri stiamo imbottigliando il San Leonardo 2006 che verrà messo sul mercato probabilmente tra la fine del 2011 e l’inizio del 2012. Eccovi le foto della prima parte dell’ibottigliamento ossia dei Magnum e delle mezze bottiglie e dei 300 Doppi Magnum, il resto ossia le bottiglie da 0,75 le stiamo imbottigliando e finiremo la settimana prossima. Novità di quest’anno sono i 12 litri così detti “Balthazar” ne faremo solamente 5 che andranno a completare la gamma degli altri grandi formati che da anni imbottigliamo ossia i 9 litri Salmanazar e i 6 litri Mathusalem.

Vi terremo aggiornati su quest’annata ed appena arriverà il momento di stappare le prime bottiglie vi daremo le prime impressioni su questo millesimo, adesso è troppo presto anche perchè i vini come il San Leonardo anno davvero bisogno di molto riposo dopo l’imbottigliamento che è sempre un momento molto delicato.

Foursquare!

Da oggi ci trovate su foursquare!

Questo social network ci piace moltissimo ed è sicuramente una delle cose che cambierà il nostro modo di spostarci di viaggiare ed il modo di darci appuntamenti in giro. Avremo l’opportunità di non sentirci disorientati quando saremo in viaggio in terre sconosciute e con una semplice app che si scarica sul proprio cellulare avremo l’opportunità di trovare ciò che stiamo cercando. Un pò esagerata la loro definizione “find happiness around the corner” certo è che se trovate un buon bicchiere di vino dietro l’angolo c’è anche la possibilità che poco più in là troviate la felicità…!

Qui c’è una bellissima slide show realizzata da Howcast che come sempre sintetizza in pochi divertenti disegni il succo di questa nuova piattaforma che sicuramente avrà dei risvolti che superano la nostra immaginazione. Quindi se passate dalle nostre parti con foursquare sarà impossibile non trovarci, a presto.

Eccoci qui

A proposito di Petit Verdot

Qualche giorno fà stati a vedere un campo di Petit Verdot che abbiamo piantato due anni fà e quindi questo è il suo primo anno produttivo, come si dice in gergo è alla sua ” terza foglia”. Il campo su cui hanno trovato dimora queste vigne era fino a pochi anni fà un bosco.

A dir la verità quando lo abbiamo lavorato per renderlo piantabile, macinando i sassi più grossi, avevamo qualche dubbio sulla sua fertilità perchè nel primo anno non era spuntato neanche un fil d’erba….. sembrava una pietraia sterile.

Qui potete vedere un mio vecchio post con la storia di questo vigneto e tutte le foto dei lavori.

Oggi abbiamo il problema opposto questo vigneto è d’una vigoria incredibile e le piante, come potete vedere dalle foto, sono letteralmente esplose!!!

Siamo dovuti correre ai ripari e cercare di diminuirne la loro vigoria tagliando i tralci più bassi e cercando di limitare la “produzione” di foglie. Questo lo si è fatto anche per cercar di lasciare più energia alle piante da dedicare alla maturazione delle uve.

La cosa più interessante da notare è stata che nella parte più povera del campo, quella più sassosa per intenderci, le vigne hanno prodotto meno foglie ma l’uva sui tralci ha già raggiunto l’invaiatura,

mentre nella parte più grassa del terreno, quella con maggior terriccio, le piante si sono dedicate a “produrre” foglie, qui vedete che l’uva non ha ancora invaiato completamente.

Comunque sono casi  che si verificano spesso nei campi che avevano colture diverse fino a poco tempo prima dell’impianto della vigna. La situazione si stabilirà e omogenizzerà negli anni.

Ciò dimostra ancora una volta che molte delle varietà bordolesi, eccetto per il Merlot, prediligono i terreni sciolti ghiaiosi e fortemente drenanti dai quali è possibile produrre vini di grande carattere ed eleganza.

Passeggiando tra le vigne d’un Agosto piovoso

Siamo ancora molto indietro con la maturazione dei grappoli, direi due buone settimane rispetto all’anno scorso e molti acini non hanno nemmeno finito l’invaiatura, colpa delle ultime piovose settimane.

L’uva comunque appare sana ed il vigneto in genere anche, peccato per il proliferarte del mal dell’esca che come al solito in questo periodo esce allo scoperto.

Da notare che le vigne stanno “assimilando” il nuovo sistema di potatura di Simonit e Sirch ed i tralci appaiono sempre più omogenei e di coseuenza l’uva raggiungerà una maturazione anch’essa più omogenea. Eccovi qui un piccolo video girato qui in azienda che spiega a grandi linee questo metodo.

Sentimo già gridare ad alta voce sui giornali e sulla rete che sarà un’ottima annata, incredibile che ancora oggi si cada in questi tranelli infantili….

Il vino, per dire che è buono, bisogna prima farlo e forse sarebbe meglio gridar vittoria verso la fine di Ottobre o meglio ancora alla fine dell’anno, sempre che la vittoria ci sia intendiamoci. Per il momento facciamo una preghierina a San Leonardo che ci dia delle belle giornate con una grande escursione termica e poi si vedrà.