E’ da qualche giorno che siamo impegnati in vendemmia e vorrei cominciare a fare un piccolo reportage per mostrarvi come facciamo il vino a San Leonardo.

La prima varietà che si raccoglie normalmente nella nostra Tenuta è il Merlot. Quest’uva è la prima a raggiungere il perfetto grado di maturità. Al contrario di molte aziende che trattano le loro uve con grande tecnologia avvalendosi di analisi di laboratorio molto sofisticate, a San Leonardo siamo abituati a dare fiducia alla nostra esperienza, e cogliamo l’uva quando siamo convinti che sia il momento giusto.

Il Merlot è una varietà che va seguita giorno per giorno, in Settembre quando arrivano le grandi escursioni termiche e nella nostra zona paliamo anche di 16/18 gradi C° tra il giorno e la notte, arriva anche molta umidità mattutina, la rugiada. Quest’acqua che si deposita sulle uve unita alle piogge che possono sopraggiungere con grande intensità in questo periodo, portano gli acini del Merlot a gonfiarsi sino a creparsi e quindi a conseguenti muffe che si possono estendere rapidamente all’intero grappolo. Non c’è da scherzare in questi casi ed è qui che entra in gioco il buon viticultore che mette sulla bilancia maturità verso sanità e poi decide il da farsi.

Quest’anno abbiamo iniziato con il piede gusto infatti le alte gradazioni zuccherine e i bellissimi colori brillanti dei mosti ci indicano che l’uva è sanissima e quindi probabilmente il vino che ne uscirà sarà di grande qualità, ma di questo vi parlerò man mano che andremo avanti con le lavorazioni in cantina. In queste immagini potete vedere la vendemmia nella pergola trentina di cui abbiamo ancora tre ettari in produzione mentre il resto della nostra tenuta è costituito da filari a cordone speronato singolo e doppio.

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