Viaggio in Europa 2nda

La seconda tappa  del mio viaggio in Europa è stata la “grande” Germania, perchè è davvero enorme e non si finisce più di guidare. la prima visita è stata  andare a trovare il nostro storico distributore Alpina Wein. Questo nome evocherà negli appassionati di auto l’immagine delle BMW  rifinite proprio da Alpina con motori fatti a mano e su misura, sellerie in cuoio super pregiato e accattivanti dettagli estetici. Ma per gli appassionati dei grandi vini del mondo questo nome significa un magazzino di € 50.000.000 di grandissime bottiglie di annate strepitose e formati introvabili. Ormai sono quasi 20 anni che lavoriamo assieme a loro, L’Alpina è l’unico distributore al mondo con cui facciamo l’En Primeur. Infatti in Germani andremo a distribuire il 2006 già quest’anno! La vendita en primeur di San Leonardo funziona benissimo in Germania e la facciamo in accoppiata con il Sassicaia; peccato non si riesca a riprodurre questo modello di vendita anche in Italia eppure ci si è provato molte volte, noi per esempio l’abbiamo fatta con Wine Tip. Quando si Arriva a Buchloe è davvero affascinante passeggiare attraverso un vero e proprio laboratorio artigianale dove uomini e donne in camice si occupano di rifinire cilindri e cucire sedili da corsa, poi giri un angolo e ti trovi davanti ad un grande capannone e fin qui nulla di strano in fonodo è una fabbrica, ma quando si aprono le porte del deposito qualunque wine lover del mondo ha un colpo al cuore! Vi lascio qui alcune immagini ma è davvero impossibile descrivere ciò che si vede. Per darvi un esempio ho visto una mezza paletta di Sassicaia 85….ma questa è una delle tante cosa straordinarie a cui si assiste. Nei prossimi mesi Alpina Wein metterà on-line uno straordinario sito con tutto il loro magazzino che sino ad oggi era venduto solo attraverso catalogo cartaceo. Segnatevi il loro sito perchè si potranno acquistare cose strepitose ed i prezzi non sono folli.

Il mio viaggio è poi proseguito per Colonia, Berlino, Amburgo, Dusseldorf e poi per Augsberg e Monaco per poi dirigermi in Svizzera. Ho incontrato tanti potenziali ambasciatori del nostro vino con cui andremo a rifinire una distribuzione di ottimo livello ma forse un pò carente in termini di capillarità. Bisogna sempre pensare che se un prodotto diventa troppo elitario, in termini di distribuzione, la sua popolarità può diminuire, quindi bisogna bilanciare in modo corretto il numero di bottiglie ed il numero di clienti. Il nostro obbiettivo è quello di concentrare sull’Europa la gran parte della nostra produzione che ad oggi esportiamo in 47 paesi e spesso però non riusciamo a controllare nel modo corretto. Le crisi servono anche a questo, a ridisegnare il futuro delle aziende e dei loro prodotti e noi ci stiamo dando dentro con grande energia ed un piano ben preciso. Vi basti pensare che in Italia distribuivamo solamente il 15% qualche anno fa e oggi puntiamo a vendere il 40/45% della nostra produzione.

Viaggio in Europa parte 1ma

In queste ultime settimane ho viaggiato parecchio attraverso l’Europa. Incredibile ma vero ho fatto più di 16.000 km con la mia macchina in 45 giorni non tenendo conto degli aerei. Sono stato prima in Inghilterra per vedere il nostro distributore che è anche un grande amico Massimiliano Jacobacci con la sua azienda d’importazione di produttori davvero affermati: Fortyfive 10. Abbaimo girato tutta Londra sempre in motorino, insomma da veri Italiani. Aparte il freddo micidiale unito alla pioggerellina inglese che ti entra i profondità nelle ossa mi sono goduto moltissimo il giro di Londra che di solito si fa solo sottoterra, finalmente ho visto degli angoli di questa città che mi mancavano. Abbiamo parteciapato ad un bellissimo evento il cui ospite d’onore era Carlo Ferrini con 15 delle sue aziende. L’evento si chiamava: In the mind of an Italian wine maker”. E’ stata davvero una bellissima serata ed un’ottima occasione per assaggiare alcuni dei vini del nostro enologo che ancora non conoscevo. In internet trovate qualche post interessante come questo qui di Sally Winston. Il concetto di Ferrini è sempre molto interressante ed il suo raspporto con la terra quasi viscerale, cosa che abbiamo constato negli anni anche a San Leonardo avendo lui dato un contributo importante sopratutto in campagna. Il suo concetto di territorio che supera la varietà è sempre affascinante sopratutto quando è esposto da lui in persona.

A Londra abbiamo visto dei bellissimi posti e dopo una verticale da Zafferano uno tra i più importanti ristoranti Italiani della metropoli ed una splendida degustazione  da Wimbledon Wine Cellars con il suo proprietario Andrew abbiamo fatto molte visite ad enoteche e locali. Un ristorante aperto da poco che mi ha colpito per la sua bellezza è La Chapelle è davvero un must see. Londra è sempre un posto pieno di idee nuove e posti che ti stupiscono. Il San Leonardo ci sta regalando davvero delle grosse soddisfazioni e dopo anni durissimi con il nostro vecchio distributore John Armit Wines che si era dimenticato dei nostri vini nelle sue cantine apportandoci dei grossi danni d’immagine con dei “saldi”, siamo tornati davvero in auge in questi ultimi 3 anni grazie ad un lavoro di fino con l’obbiettivo di ridare l’immagine alla nostra cantina e non quello di fare solamente volumi. Abbiamo infatti riacquisito tutto il vino sul mercato Inglese per poi andarlo a ridistribuire con il conta gocce nei posti giusti. Adesso finalmente le vendite sono tornate su numeri importanti ma sopratutto il San leonardo si è tornato a degustare davvero nei super locali della città, ora ci concentreremo su tutto il paese e vedremo come andrà, le previsioni comunque sono ottime! Il mercato Inglese è davvero il più competitivo e di alto profilo del mondo, ed è anche il mercato indicato per i nostri vini che se la giocano tutto sull’eleganza e la longevità cosa che gli inglesi da veri appassionati capiscono ed apprezzano, d’altronde Bordeaux l’hanno inventata loro…..

Degustazione alla Locanda di Bagnara

E’ con grande piacere che informiamo i nostri lettori dell’interessante degustazione dei nostri vini che si svolgerà martedì 2 febbraio 2010 presso la Locanda di Bagnara nel cuore della Romagna.

La Locanda di Bagnara che è hotel di charme, ristorante e wine bar raffinato, è luogo di piatti e tradizioni autentiche, sapientemente elaborate dallo Chef Mirko Rocca.

Il menù della serata prevede l’abbinamento del San Leonardo nelle annate 1999, 2001 e 2004 ed il Villa Gresti 2005.

Ulteriori informazioni ed il menù completo della serata lo potete trovare al link sottostante.

 

LOCANDABAGNARA

ASSEGNAZIONE DEI CINQUE GRAPPOLI DELL’A.I.S.

 

BIBENDA

 

Per la nona volta di fila l’Associazione Italiana Sommelier ci ha assegnato la premiazione dei “Cinque Grappoli”, il massimo dei punteggi che attribuisce la Guida Bibenda.

L’Associazione Italiana Sommelier inoltre ci aveva assegnato nell’anno 2002 l’Oscar come miglior vino rosso, conseguito dall’annata ‘97  del San Leonardo e l’Oscar come miglior produttore.

Un sincero ringraziamento a tutti i Sommelier per questo importante riconoscimento!

I TRE BICCHIERI AL SAN LEONARDO 2005

GAMBERO ROSSO 2010

 

 Anche quest’anno siamo orgogliosi di annoverare, come per la scorsa annata, l’assegnazione per la 14° volta dei prestigiosi “Tre Bicchieri” del Gambero Rosso al nostro SAN LEONARDO 2005.

La degustazione di tutte le etichette premiate si terrà il 18 ottobre 2009 presso la Città del Gusto di Roma; altre informazioni sui vini premiati si possono trovare su 

www.gamberorosso.it

I vini del mese di DiWine Taste

 diwine-taste

 Con grande piacere informiamo che nell’ edizione corrente di DiWineTaste è stata pubblicata una nuova recensione dei nostri San Leonardo 2004 e Villa Gresti 2005,  nella rubrica “I Vini del Mese”.

Gli stessi vini inoltre sono stati inseriti nella “Guida dei Vini di DiWineTaste” di Antonello Biancalana.

Potete prelevare o leggere gratuitamente la pubblicazione, o consultare la guida, all’indirizzo http://www.DiWineTaste.com