Una verticale che durerà nel tempo

Nella cornice dell’Hotel Cremona Palace si è tenuta una una grande degustazione verticale di San Leonardo organizzata  dall’Associazione Italiana Sommelier in veste della sua Delagata provinciale Delfina Piana e alla quale hanno partecipato il Marchese Carlo Guerrieri Gonzaga, il Sig. Fulvio Rimini, responsabile commerciale per l’Italia e il Sig. Dennis Barbieri, rappresentante dei nostri vini sulla provincia di Cremona.

Il risultato è stato ottimo e la soddisfazione molta, anche a giudicare dalle note degustative che seguono, basta cliccare sull’immagine per visualizzare l’intero articolo.

APPUNTAMENTO AL RIFUGIO FUCIADE

Appuntamento al Rifugio Fuciade lunedì 21 giugno ad ore 12.30 per un gustoso menù preparato dallo Chef Sergio Rossi e accompagnato dai nostri vini e dalla nostra grappa.

Nella splendida cornice di Soraga, in val di Fassa, si potranno degustare le annate correnti dei ns. vini ed in più il San Leonardo annata ‘96 e ‘99.

Il menù è visionabile cliccando sulla foto del Rifugio.

Per ulteriori informazioni chiamare il n. 0462/574281

Il San Leonardo ‘97 si riconferma una grande annata

Ennesima degustazione  del San Leonardo ’97  ed ennesima riconferma della grandezza di quest’annata che nella sua evoluzione nel tempo, a più di dodici anni dalla vendemmia, continua a mantenere intatti la classe e l’equilibrio che contraddistinguono le annate eccezionali come questa.

Cliccare sull’immagine sottostante per accedere alle note di degustazione.

Tre Bicchieri a Montreal

E’ da un pò di tempo che non scriviamo qualche articolo sul blog e quindi ecovi un piccolo resoconto degli uòtimi tempi.

Molte sono state leoccasioni per incontrare i nostri amici appassionti, e svartiate le fiere tra cui Vini del Mondotenutasi nella splendida Spoleto e poi Terroir vino a cui dedicheremo presto un piccolo post ed infine i tre bicchieri del Gambero Rosso a Montreal.

Sono andato personalmente a questa manifestazione che si è tenuta per la prima volta in questa bella città del Canada. La mostraè stata organizzata davvero magnificamente anche grazie all’aiuto di Moreno de Marchi propietario del fasmoso Ristorante Le Latini e punto di riferimento della comunità Italian in Canada. Eravamo ben 150 produttori schierati per portare un pò di made in Italy in un paese che lo ama molto ma dove la cultura Francese e ovviamente la più popolare ahimè anche in termini di vini!

La differenza tra questa fiera e molte altre è che si potevano comperare i vini, essendoci in Canada il Monopolio almeno per questa volta le cose sono state molto semplici e gli appassionati che sono venuti a degustare hanno potuto ordinare il vino direttamente all’importatore unico e quindi tutti soddisfatti, produttori e clienti, ma la cosa più bella di tutte è stata la cordialità e la gentilezza dei signori Canadesi cosa a cui sfortunatamente non siam più abituati dalla nostra parte del mondo.

Viaggio in Europa parte 3 La Mosella

Durante il mio viaggio in Europa a Febbraio mi sono recato per la prima volta in Mosella. Non avevo mai avuto occasione di venire in questa grande “patria” del Riesling prima. L’occasione è nata perchè dovevo incontrarmi con alcune persone tra cui Markus del Monego grandissimo Sommelier, l’unico uomo, che a me risulti, ad essere stato miglior sommelier al mondo ed essere anche Master of Wine, nonchè grande amico ed appassionato dei nostri vini. Mi ricordo che quando divenne miglior sommeliere del mondo si fece fotografare con una bottiglie di San Leonardo in mano. Insieme a lui c’era Georges Monet il direttore di Champagne de Saint Gall grande maison con più di 1200 ettari in gran cru e che rivende le basi a tutti i grandi inclusi Dom Perignon. Assieme a noi c’era il nostro comune amico ed oggi anche “ambasciatore” europeo Adolph Huesgen nonchè produttore di ottimi Riesling con la sua tenuta Villa Huesgen. Ci siamo seduti in un bellissimo ristorante in stile Art Nouveau, straordinario movimento artistico di cui si possono ammirare molte creazioni in questa zona, nell’hotel Bellevue con il propietario Mathias Ganter, proprio sul fiume a Traben-Trarbach. Apparte il posto incantevole contornato dai ripidi pendii disseminati di vigneti nei posti più impensabili, praticamente se c’è un sasso lo ricoprono di vigne, il ristorante dell’hotel è davvero di grandissima qualità, inoltre cosa non banale per noi, l’unica cantina italiana è la nostra con addirittura un’intera pagina dedicata!

La cena è stata memorabile ed abbiamo stappato alcune bottiglie importanti tra cui un Chateau Margaux 1995 davvero grandissimo ed un Tinto Val Buena 1994 di Vega Sicilia per me sempre straordinario con la sua eleganza ed un tocco di rusticità perfettamente amalgamati, inoltre abbiamo bevuto un Rieling del 64 di Villa Huesgen anche quest’ultimo piacevolissimo, rimango sempre impressionato dalla longevità di questo cepage. Alla fine di questa bella cena Mathias ci ha viziati con un assaggio di un Cognac Lherraud del 1903, anno di fondazione del suo albergo, un’esperienza mistica!

Nuova recensione di Falstaff



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Qui di seguito potete trovare un’interessante degustazione di alcune annate dei nostri vini fatta da Othmar Kiem e pubblicata sul nuovo numero di Falstaff. La potete trovare anche su www.falstaff.at

Im ganzen Trentino sind Cabernet und Merlot weit verbreitet. Der beste Wein aus dieser bewährten Bordeaux-Basis stammt von der Tenuta San Leonardo. Das gepflegte Anwesen liegt in Borghetto d’Avio, im südlichsten Zipfel des Trentino, und befindet sich seit Generationen im Besitz der Guerrieri Gonzagas. Marchese Carlo Guerrieri Gonzaga hat sich zum Ziel gesetzt, mit seinen Weinen einen Platz an der Spitze zu besetzen. Im Jahr 1982 kreiert er erstmals den San Leonardo. Als önologischen Berater holte er sich dafür keinen Geringeren als Giacomo Tachis. Ihm ist vor einigen Jahren Carlo Ferrini nachgefolgt. Heute wird die Tenuta von Carlos Sohn Anselmo geleitet. Im Unterschied zu den Cabernet-Cuvées der Toskana zeigt der San Leonardo in seiner Jugend etwas mehr Säure und Härte, er vermag dafür aber hervorragend zu altern. Nach sieben bis zehn Jahren Lagerung kommen seine Charakteris­tiken – Würze und Salzigkeit – erst so richtig zum Ausdruck. Als vor zwei Jahren bei der Vinitaly in einer exklusiven Verkostung die besten Weine des Jahrganges 1997 präsentiert wurden, stahl der San Leonardo allen anderen die Schau – inklusive Sassicaia. Daher mein Rat: Lassen Sie sich Zeit. Genießen Sie zunächst all die wunderbaren Trento DOC, und heben Sie sich den San Leonardo für später auf. Sie werden es nicht bereuen.

Othmar Kiem, aus Falstaff 01.10Verkostungsnotizen zu den Weinen aus den Dolomiten

San Leonardo 2004 San Leonardo

Produzent San Leonardo
Jahrgang 2004
94
Punkte
Weine aus den Dolomiten (Januar 2010)
Sattes Rubin. Sehr intensive Nase mit ausgeprägten Noten nach Cassis, reife Brombeere, im Hintergrund dezente Lakritzenoten. Zeigt sich am Gaumen sehr stoffig, öffnet sich mit dichtmaschigem, im Kern sehr geschmeidigem Tannin, baut sich vielschichtig auf, fest und zupackend, salzig und sehr lange anhaltend. Bezug: Döllerer, Golling;

San Leonardo 2005 San Leonardo

Produzent San Leonardo
Jahrgang 2005
92
Punkte
Weine aus den Dolomiten (Januar 2010)
Sattes dunkles Rubin. Sehr klare und einprägsame Nase mit Noten nach Cassis und Brombeere, im Hintergrund feine würzige Komponenten. Eröffnet am Gaumen mit viel saftiger und reifer Frucht, auch da wieder schöne Cassisnoten, entfaltet sich mit festem Tannin, salzig und tiefgründig im Finale. Bezug: Döllerer, Golling;

Villa Gresti 2005 San Leonardo

Produzent San Leonardo
Jahrgang 2005
90
Punkte
Weine aus den Dolomiten (Januar 2010)
Sattes Rubin mit leichtem Violettschimmer. Fein gezeichnete Nase mit satten Noten nach Brombeere und Holunderbeere, im Hintergrund etwas Tabak. Öffnet sich am Gaumen mit dichtmaschigem Tannin, spannt einen weiten Bogen, viel reife Beerenfrucht, geschmeidig und lange. Bezug: Döllerer, Golling