Orèstorante una perla nel mare

 Questo fine settimana sono passato per la bella isola di Ponza, un vero paradiso per gli amanti del mare. Ovviamente era impensabile non andare a mangiare dal famoso Orèstorante il più rinomato locale delle isole Pontine.

 

Cominciamo col dire che il posto è davvero meraviglioso con le sue terrazze a sbalzo sul mare, carinamente ci era stato riservato il tavolo più speciale e bello di Orèstorante ma direi uno dei più bei tavoli del Tirreno!

Infatti questo tavolino romantico posto nell’angolo più esterno della terrazza da la sensazione di trovarsi in mare, ma è difficile spiegarlo, e quindi se passate di qui andate a provarlo, ma mi raccomando, prenotate con grandissimo anticipo dato che è davvero difficile, o quasi impossibile, trovarlo libero. Abbiamo mangiato meravigliosamente bene con un antipasto di crudo, un misto di orate gamberi e spada tutto rigorosamente pescato in giornata e dal mare che ci circonda e poi abbiamo proseguito con altri piatti davvero speciali come i Gamberoni in pasta Kataifi serviti con la maionese di riccio,

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ed un’orata che penso mi sognerò a lungo per quanto era fresca e delicata.

Dato che era un’occasione speciale ci siamo anche regalati una bella bottiglia di Chassagne Monrachet Abbaye de Morgeot 2001 di Louis Jadot, davvero ottima ma ancora un pò giovane.

Ma la cosa più incantevole di Orestorante sono i proprietari Orèste e Valentina che con la loro calorosa accoglienza ci hanno regalato una magnifica serata e ci hanno fatto vedere la loro meravigliosa cantina scavata tutta nella roccia che si divincola nelle profondità dell’isola sino al mare.

Quello che è custodito in questi meandri è una favolosa collezione di vini stranieri ed Italiani, tra cui con mia grande soddisfazione anche il San Leonardo in ben due annate ed il Villa Gresti. Straordinario è anche il rapporto qualità prezzo della carta vini e quindi vale davvero la pena spazziarci dentro per assaggiarne delle vere e proprie chicche. La ciliegina sulla torta è stato un bellisimo ed apprezzatissimo regalo, una bottiglia di Pelorus di Cloudy Bay del 94 che Valentina essendo metà NeoZelandese ci ha voluto regalare.

E’ stata davvero un bellissima serata e quindi, Valentina ed Oreste grazie di questa meravigliosa esperienza speriamo di tornare presto a trovarvi a Orèstorante.

PS: per rendervi davvero conto di che cosa è l’accoglienza di Orèstorante leggete qui sotto il motto di Orèste e sono sicuro che ve ne farete un’idea.

Ecco il motto del Oreste…….

“Caro lettore, ecco la prima e più gustosa delle ricette che ti proporrò:

vivere al mare,
andare in barca almeno una volta al giorno,
andare spesso a pesca,
essere sempre attorniato da molti amici,
una moglie amorevole,
una figlia magnifica,
elargire un sorriso a ogni sguardo che si incrocia,
avere la capacità di ridere, e se la sorte vi riserverà il pregio di vivere su un’isola fantastica come Ponza, come è accaduto a me, potreste sentire la vocazione di trasmettere attraverso il cibo la gioia di vivere…”

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Al Mas de la Fam risotto ai germogli di vite.

Qualche sera fa sono andato a mangiare in posto davvero piacevole nei dintorni di Trento, per l’esattezza poco fuori Ravina.

Il Mas de la Fam, così si chiama il ristorante, è un vecchio maso completamente ristrutturato da Luca Boscheri, che con grande passione e la sapiente mano dell’architetto Alessandro Passardi, è riuscito a dare nuova vita e senz’altro una veste insolita a questo antico maso che era bruciato decine di anni fa. 

Mentre la struttura all’esterno, attraverso un attento restauro, è rimasta quella di un tempo arricchita solamente da una illuminazione d’effetto, l’interno è stato completamente rimodellato ed ogni ambiente ha una sua personalità ed originalità, da vedere è sicuramente il bellissimo bancone costruito con le bottiglie di vino.

Ma passiamo ora al mangiare, con mia grande sorpresa Luca ci ha fatto arrivare in tavola uno splendido risotto ai germogli……….. di vite! 

Non so voi, ma io non ero al corrente dell’esistenza di quest’antica ricetta che ci ha folgorati con i suoi sapori decisi ma eleganti, insomma una vera esperienza del palato perfettamente accompagnata da un’ottimo  Quaron, il Muller del Borgo dei Posseri, grazie Luca per averci sorpreso con la tradizione.

Ed ora parliamo della cantina che è senza dubbio ben fornita e per nulla scontata e con mia grande soddisfazione vi ho anche trovato il nostro San Leonardo in svariate annate. 

Insomma proprio una bella serata passato con gli amici che si è rivelata piena di sorprese.

Qui sotto vi ho messo una piccola selezione di foto del famoso risotto ai germogli di vite con Luca Boscheri ed il suo chef in cucina che con grande simpatia ha voluto ricreare il piatto per i miei occhi e per la mia fotocamera.

Buon appetito!

Ratatouille vi conquisterà!

 

Diciamo che non si può solo parlar di vino, ma anche di… cucina ed in questo caso lo faccio in occasione di un film, bisogna precisare d’animazione, che ho visto questo fine settimana.
Si tratta di uno degli ultimi capolavori della Disney animato dagli strepitosi, ed in questo caso assolutamente straordinari, effetti speciali della Pixar.

Il cartone animato si chiama Ratatouille, tratta di un sorcio, così si chiamano a Roma, follemente innamorato della cucina che metterà a disposizione  del più famoso ristorante di Parigi le sue innate doti culinarie.
Le restaurant che nel film si chiama Gusteau è tragicamente caduto in disgrazzia a causa delle pesanti critiche ricevute da un giornalista, ma attraverso l’aiuto di Remy, così si chiama il topolino eroe dei fornelli, ritroverà la fama perduta anche nei confronti del famigerato e temutissimo, e lasciatemelo dire cattivissimo, critico “molto francese” Antoin Ego.

Vi assicuro che per chi ama la cucina quanto me questo film è assolutamente imperdibile, guardatevi il trailer di Ratatouille, e non perdetevi la fine del film che è pura poesia per tutte le età, e rinconciliazione tra critici e gastronomi per il bene della tavola!