Si riparte con le potature
- Postato da: Anselmo Guerrieri Gonzaga, A scuola di Vigna, In Vigna
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Quest’anno siamo partiti un pò in ritardo con le potature causa il grande freddo che abbiamo avuto in azienda negli ultimi mesi. Come ogni anno si riparte con la cura dei vigneti e devo dire che è un bellissimo momento perchè ci si prepara alla primavera ed il solo pensiero rende l’inverno meno duro. Quest’anno non abbiamo avuto molta neve, per ora, e questo è un peccato perchè la neve ha molteplici qualità, è uno straordinario isolante termico e poi mantiene umida la terra e di conseguenza le radici delle vigne e quindi non soffrono come succede quando si hanno inverni molto rigidi e si forma una bariera di ghiaccio impossibile da passare per l’acqua, in più funge da disinfettante e difatti quasi sempre dopo inverni con abbondanti nevicate troviamo delle belle annate in vigna. Da noi si dice infatti “Sopra la neve fame, sotto la neve pane”.
Il duro lavoro fatto in vigna l’anno scorso con l’aiuto di Simonit e Sirch sta cominciando a dare dei buon risultati ed i tempi di potatura si sono abbassati di un 30% che non è poco!!! Inoltre le piante stanno cominciando a creare la tipica forma del candelabro con i punti vegetativi che si alzano dalla pianta e che cresceranno ulteriormente nel futuro. Siamo davvero soddisfatti e penso che avremo delle piacevoli sorprese durante la fase vegetativa delle piante.
Per quanto riguarda i giovani vigneti andranno impostati da subito con il metodo dei nostri potatori e saranno sicuramente questi vigneti che ci daranno negli anni delle grandi differenze attraverso i quali potremo osservare una crescita corretta della pianta.
Eccovi qualche foto di un giovane campo di Cabernet che viene preparato per la curvatura e legatura del tralcio in primavera.













