Ormai la primavera è arrivata anche in Trentino e con il risveglio della terra ci prepariamo ai molti lavori  di mantenimento e di miglioramento  sia dei vigneti, del parco e dell’orto che sono la routine del mese di Aprile/Maggio a San Leonardo.

IMG_0813.JPG

Come vi ho già raccontato abbiamo avuto un gran daffare quest’inverno nell’implementare il novo sistema di potatura, quello di Simonit e Sich per intenderci, che abbiamo voluto applicare a tutti i vigneti della nostra tenuta.

IMG_0818.JPG

IMG_0817.JPG

IMG_0827.JPG

Ovviamente ci sono delle grandi differenze tra Guyot il cordone speronato, semplice o doppio e la pergola trentina, ma per tutti i sistemi di allevamento che ci sono nella nostra azienda abbiamo cercato di adattare la nuova tecnica per donargli una vita più lunga ed una produzione più omogenea e sopra tutto una maturazione più uniforme dei grappoli cosa che sarà davvero interessante verificare in seguito sia durante le fermentazioni che nell’affinamento dei vini.

IMG_0822.JPG

Abbiamo spiantato un vigneto di 30 anni che ormai era davvero infestato dal mal de l’esca, la malattia che sta decimando i vecchi vigneti in Euorpa e quindi l’abbiamo arato in autunno e qui lo vedete fresato e pronto per essere re-impiantato.

IMG_0810.JPG

Quest’inverno abbiamo inoltre avuto parecchia neve, cosa magnifica per noi agricoltori, infatti da noi si dice “sopra la neve fame, sotto la neve pane”. E’ un vecchio detto che cela come tutti i proverbi una grande verità, infatti la neve disinfetta il terreno lo tiene umido e non gli permette di ghiacciare in profondità. Queste cose le ritroviamo poi in primavera, le vigne infatti hanno una vegetazione più omogenea e di solito anche la fioritura è più opulenta ed uniforme. Inoltre quando la primavera giunge, come quest’anno, un pò in ritardo si evitano le ansie delle gelate che possono verificarsi d’improvviso in Aprile.

nevicata novembre 2005 018

nevicata novembre 2005 020

nevicata novembre 2005 022

Ho fatto alcuni scatti qualche giorno fa ai “Tarasacchi” anche detti denti di cane, i fiori gialli che prepotentemente invadono i vigneti e che per noi segnano sempre la fine del lungo inverno trentino e il ritorno alla vita nei campi.

IMG_0826.JPG

IMG_0829.JPG

Nei prossimi post vi mostreremo lo sviluppo dei vigneti e di tutta l’azienda e di quale sesto d’impianto abbiamo adottato per il nuovo campo.

Share/Bookmark