L’altra sera dopo un consiglio di Wine Capital, un fondo d’investimento sui grandi vini creato da Mario Panciroli, siamo andati a mangiare con i soci da Aimo e Nadia. Questo “luogo” è davvero un paradiso per gli appassionati della grande cucina, quella all’antica, non artefatta, grande espressione degli igredienti di cui è costituita. Abbiamo mangiato magnificamente e bevuto divinamente. Mario Panciroli, uno dei più grandi conoscitori di vino che io abbia avuto l’onore di incontrare nella mia vita, come sempre ci ha regalato momenti di puro godimento con vini straordinari. Una piccola galleria qui sotto.

Comunque la cosa più affascinante assaggiata quella sera è stato sicuramente Chateau Climens 1937. Un sauterne perfettamente conservato. Grande finezza, una bottiglia indimenticabile anche perchè porta benissimo i suoi 72 anni e mezzo. Avevo bevuto in precedenza un Yquem del 1939, anche questa una di quelle bottiglie memorabili, ma il Climens mi ha lasciato davvero étonné come direbbero i cugini d’oltralpe, ossia meravigliati.

Ovviamente abbiamo mangiato meravigliosamente, complimenti ad Aimo, grandissimo interprete della cucina Italiana, sicuramente uno dei migliori che abbiamo nel nostro paese.

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