Grande lezione di vita, viva il vino!

Un professore, prima di iniziare la sua lezione di filosofia, pose alcuni oggetti davanti a sé, sulla cattedra. Senza dire nulla, quando la lezione iniziò, prese un grosso barattolo di maionese vuoto e lo riempì con delle palline da golf. Domandò quindi ai suoi studenti se il barattolo fosse pieno ed essi risposero di si.

Allora, il professore rovesciò dentro il barattolo una scatola di sassolini, scuotendolo leggermente. I sassolini occuparono gli spazi fra le palline da golf. Domandò quindi, di nuovo, ai suoi studenti se il barattolo fosse pieno ed essi risposero di si.

Il professore, rovesciò dentro il barattolo una scatola di sabbia. Naturalmente, la sabbia occupò tutti gli spazi liberi. Egli domandò ancura una volta agli studenti se il barattolo fosse pieno ed essi risposero con un si unanime.

Il professore tirò fuori da sotto la cattedra due bicchieri di vino rosso e li rovesciò interamente dentro il barattolo, riempiendo tutto lo spazio fra i granelli di sabbia. Gli studenti risero!

“Ora”, disse il professore quando la risata finì, “vorrei che voi cosideraste questo barattolo la vostra vita. Le palline da golf sono le cose importanti; la vostra famiglia, i vostri figli, la vostra salute, i vostri amici e le cose che preferite; cose che se rimanessero dopo che tutto il resto fosse perduto riempirebbero comunque la vostra esistenza.

“I sassolini sono le altre cose che contano, come il vostro lavoro, la vostra casa, l’automobile. La sabbia è tutto il resto, le piccole cose.”

“Se metteste nel barattolo per prima la sabbia”, continuò, “non resterebbe spazio per i sassolini e per le palline da golf. Lo stesso accade per la vita. Se usate tutto il vostro tempo e la vostra energia per le piccole cose, non vi potrete mai dedicare alle cose che per voi sono veramente importanti.

“Curatevi delle cose che sono fondamentali per la vostra felicità. Giocate con i vostri figli, tenete sotto controllo la vostra salute. Portate il vostro partner a cena fuori. Giocate altre 18 buche! Fatevi un altro giro sugli sci! C’è sempre tempo per sistemare la casa e per buttare l’immondizia. Dedicatevi prima di tutto alle palline da golf, le cose che contano sul serio. Definite le vostre priorità, tutto il resto è solo sabbia”.

Una studentessa alzò la mano e chiese che cosa rappresentasse il vino. Il professore sorrise. “Sono contento che tu l’abbia chiesto. Serve solo a dimostrare che per quanto possa sembrae piena la tua vita: c’è sempre spazio per un paio di bicchieri di vino con un amico”.

Viaggio in Europa 2nda

La seconda tappa  del mio viaggio in Europa è stata la “grande” Germania, perchè è davvero enorme e non si finisce più di guidare. la prima visita è stata  andare a trovare il nostro storico distributore Alpina Wein. Questo nome evocherà negli appassionati di auto l’immagine delle BMW  rifinite proprio da Alpina con motori fatti a mano e su misura, sellerie in cuoio super pregiato e accattivanti dettagli estetici. Ma per gli appassionati dei grandi vini del mondo questo nome significa un magazzino di € 50.000.000 di grandissime bottiglie di annate strepitose e formati introvabili. Ormai sono quasi 20 anni che lavoriamo assieme a loro, L’Alpina è l’unico distributore al mondo con cui facciamo l’En Primeur. Infatti in Germani andremo a distribuire il 2006 già quest’anno! La vendita en primeur di San Leonardo funziona benissimo in Germania e la facciamo in accoppiata con il Sassicaia; peccato non si riesca a riprodurre questo modello di vendita anche in Italia eppure ci si è provato molte volte, noi per esempio l’abbiamo fatta con Wine Tip. Quando si Arriva a Buchloe è davvero affascinante passeggiare attraverso un vero e proprio laboratorio artigianale dove uomini e donne in camice si occupano di rifinire cilindri e cucire sedili da corsa, poi giri un angolo e ti trovi davanti ad un grande capannone e fin qui nulla di strano in fonodo è una fabbrica, ma quando si aprono le porte del deposito qualunque wine lover del mondo ha un colpo al cuore! Vi lascio qui alcune immagini ma è davvero impossibile descrivere ciò che si vede. Per darvi un esempio ho visto una mezza paletta di Sassicaia 85….ma questa è una delle tante cosa straordinarie a cui si assiste. Nei prossimi mesi Alpina Wein metterà on-line uno straordinario sito con tutto il loro magazzino che sino ad oggi era venduto solo attraverso catalogo cartaceo. Segnatevi il loro sito perchè si potranno acquistare cose strepitose ed i prezzi non sono folli.

Il mio viaggio è poi proseguito per Colonia, Berlino, Amburgo, Dusseldorf e poi per Augsberg e Monaco per poi dirigermi in Svizzera. Ho incontrato tanti potenziali ambasciatori del nostro vino con cui andremo a rifinire una distribuzione di ottimo livello ma forse un pò carente in termini di capillarità. Bisogna sempre pensare che se un prodotto diventa troppo elitario, in termini di distribuzione, la sua popolarità può diminuire, quindi bisogna bilanciare in modo corretto il numero di bottiglie ed il numero di clienti. Il nostro obbiettivo è quello di concentrare sull’Europa la gran parte della nostra produzione che ad oggi esportiamo in 47 paesi e spesso però non riusciamo a controllare nel modo corretto. Le crisi servono anche a questo, a ridisegnare il futuro delle aziende e dei loro prodotti e noi ci stiamo dando dentro con grande energia ed un piano ben preciso. Vi basti pensare che in Italia distribuivamo solamente il 15% qualche anno fa e oggi puntiamo a vendere il 40/45% della nostra produzione.

Viaggio in Europa parte 1ma

In queste ultime settimane ho viaggiato parecchio attraverso l’Europa. Incredibile ma vero ho fatto più di 16.000 km con la mia macchina in 45 giorni non tenendo conto degli aerei. Sono stato prima in Inghilterra per vedere il nostro distributore che è anche un grande amico Massimiliano Jacobacci con la sua azienda d’importazione di produttori davvero affermati: Fortyfive 10. Abbaimo girato tutta Londra sempre in motorino, insomma da veri Italiani. Aparte il freddo micidiale unito alla pioggerellina inglese che ti entra i profondità nelle ossa mi sono goduto moltissimo il giro di Londra che di solito si fa solo sottoterra, finalmente ho visto degli angoli di questa città che mi mancavano. Abbiamo parteciapato ad un bellissimo evento il cui ospite d’onore era Carlo Ferrini con 15 delle sue aziende. L’evento si chiamava: In the mind of an Italian wine maker”. E’ stata davvero una bellissima serata ed un’ottima occasione per assaggiare alcuni dei vini del nostro enologo che ancora non conoscevo. In internet trovate qualche post interessante come questo qui di Sally Winston. Il concetto di Ferrini è sempre molto interressante ed il suo raspporto con la terra quasi viscerale, cosa che abbiamo constato negli anni anche a San Leonardo avendo lui dato un contributo importante sopratutto in campagna. Il suo concetto di territorio che supera la varietà è sempre affascinante sopratutto quando è esposto da lui in persona.

A Londra abbiamo visto dei bellissimi posti e dopo una verticale da Zafferano uno tra i più importanti ristoranti Italiani della metropoli ed una splendida degustazione  da Wimbledon Wine Cellars con il suo proprietario Andrew abbiamo fatto molte visite ad enoteche e locali. Un ristorante aperto da poco che mi ha colpito per la sua bellezza è La Chapelle è davvero un must see. Londra è sempre un posto pieno di idee nuove e posti che ti stupiscono. Il San Leonardo ci sta regalando davvero delle grosse soddisfazioni e dopo anni durissimi con il nostro vecchio distributore John Armit Wines che si era dimenticato dei nostri vini nelle sue cantine apportandoci dei grossi danni d’immagine con dei “saldi”, siamo tornati davvero in auge in questi ultimi 3 anni grazie ad un lavoro di fino con l’obbiettivo di ridare l’immagine alla nostra cantina e non quello di fare solamente volumi. Abbiamo infatti riacquisito tutto il vino sul mercato Inglese per poi andarlo a ridistribuire con il conta gocce nei posti giusti. Adesso finalmente le vendite sono tornate su numeri importanti ma sopratutto il San leonardo si è tornato a degustare davvero nei super locali della città, ora ci concentreremo su tutto il paese e vedremo come andrà, le previsioni comunque sono ottime! Il mercato Inglese è davvero il più competitivo e di alto profilo del mondo, ed è anche il mercato indicato per i nostri vini che se la giocano tutto sull’eleganza e la longevità cosa che gli inglesi da veri appassionati capiscono ed apprezzano, d’altronde Bordeaux l’hanno inventata loro…..

Sorsi di San Leonardo a Roma

IMG_2455Venerdì 26 Febbraio si terrà a Roma una Degustazione dei nostri vini. Ad organizzarla è un nostro vecchio amico Maurizio Valeriani che con grande capacità guiderà la serata. Vi sarà presente mio padre che racconterà la storia dell’azienda e dei suoi vini.

Vi lascio qui un link alla pagina Face Book dove è descritto l’evento e poi qui un PDF con l’invito della serata.

Prenotazione impegnativa, fino ad esaurimento posti, inviando una mail a mvaleriani@mail.tim.it oppure chiamando 3357534610, entro Giovedì 25 Febbraio 2010.

Si riparte con le potature

Quest’anno siamo partiti un pò in ritardo con le potature causa il grande freddo che abbiamo avuto in azienda negli ultimi mesi. Come ogni anno si riparte con la cura dei vigneti e devo dire che è un bellissimo momento perchè ci si prepara alla primavera ed il solo pensiero rende l’inverno meno duro. Quest’anno non abbiamo avuto molta neve, per ora, e questo è un peccato perchè la neve ha molteplici qualità, è uno straordinario isolante termico e poi mantiene umida la terra e di conseguenza le radici delle vigne e quindi non soffrono come succede quando si hanno inverni molto rigidi e si forma una bariera di ghiaccio impossibile da passare per l’acqua, in più funge da disinfettante e difatti quasi sempre dopo inverni con abbondanti nevicate troviamo delle belle annate in vigna. Da noi si dice infatti “Sopra la neve fame, sotto la neve pane”.

Il duro lavoro fatto in vigna l’anno scorso con l’aiuto di Simonit e Sirch sta cominciando a dare dei buon risultati ed i tempi di potatura si sono abbassati di un 30% che non è poco!!! Inoltre le piante stanno cominciando a creare la tipica forma del candelabro con i punti vegetativi che si alzano dalla pianta e che cresceranno ulteriormente nel futuro. Siamo davvero soddisfatti e penso che avremo delle piacevoli sorprese durante la fase vegetativa delle piante.

Per quanto riguarda i giovani vigneti andranno impostati da subito con il metodo dei nostri potatori e saranno sicuramente questi vigneti che ci daranno negli anni delle grandi differenze attraverso i quali potremo osservare una crescita corretta della pianta.

Eccovi qualche foto di un giovane campo di Cabernet che viene preparato per la curvatura e legatura del tralcio in primavera.

Degustazione alla Locanda di Bagnara

E’ con grande piacere che informiamo i nostri lettori dell’interessante degustazione dei nostri vini che si svolgerà martedì 2 febbraio 2010 presso la Locanda di Bagnara nel cuore della Romagna.

La Locanda di Bagnara che è hotel di charme, ristorante e wine bar raffinato, è luogo di piatti e tradizioni autentiche, sapientemente elaborate dallo Chef Mirko Rocca.

Il menù della serata prevede l’abbinamento del San Leonardo nelle annate 1999, 2001 e 2004 ed il Villa Gresti 2005.

Ulteriori informazioni ed il menù completo della serata lo potete trovare al link sottostante.

 

LOCANDABAGNARA