
La scorsa settimana assime a mia moglie Ilaria siamo andati a Capalbio. Sull’appennino abbiamo cominciato ad aver fame e quindi stavo già consultando la mia guida Fuori Casello per cercare un ristorantino. Non conoscete la guida Fuori Casello edita dai fratelli Longo? E’ una piccola bibbia per i viaggiatori che percorrono le autostrade Italiane, seleziona infatti tutti quei ristoranti degni di nota ad appena 5 minuti, al massimo, dal casello autostradale qui la potete trovare. E’ davvero un ottimo acquisto per quelli che come fanno migliaia e migliaia di Km all’anno sopratutto in autostrada. Comunque tornando al nostro viaggio mi è venuto in mente Andrea Gori ed il suo famoso ristorante Da Burde e dunque mi son diretto là al volo!
Ad appena 5 minuti dal casello di Firenze Nord sono arrivato a casa di Andrea, da Burde per l’apunto. Qui trovate le indicazioni per raggiungerlo.
Questo ristorante è davvero un mondo a cominciare dalla caffetteria, enoteca ed alimentari in stile rustico,uno di quei posti che son lì da sempre.

Il ristorante è composto da tanti ambienti diversi e gentilemte Andrea ce lo ha fatto visitare tutto compresa la sala dove conduce le sue storiche degustazioni che possiamo ritrovare descritte nel suo visitatissimo e aggiornatissimo Blog Vino Da Burde. Siamo finiti a mangiare in una saletta davvero molto bella tutta tappezzata da una vecchia boiserie di inizio 900 recuperata dallo Zio artista di Andrea ed adattata magistralmente a questa saletta, eccovi una foto.

Abbiamo mangiato benissimo ovviamente in puro stile toscano a cominciare dagli splendidi crostini ai fegatini per poi proseguire con una finocchiona biologica

per proseguire con una degustazione di zuppe

e poi un’ottimo fegato al lardo , mentre mia moglie ha mangiato il baccalà alla fiorentina. Ovviamente mi sono lascito guidare sui vini da Andrea che mi ha fatto assaggiare un perfetto Chianti Classico di Ormanni e poi una Syrah di Podere Castagno

buona ma per me abituato ai vini più nordici era un pò troppo concentrata, abbiamo poi terminato con un grande Vin Santo di Capezzana.

Il gran finale? un’ottima schiacciata all’uva che ha vinto il premi come migliore di tutta Firenze qui vi rimando al post di Andrea che ne racconta la storia con molta più precisione di me.
Insomma davvero una bellissima visita di cui potrei scrivere molto molto più a lungo dato che Da Burde è davvero un piccolo mondo con una bella famiglia unita che vi lavora dentro con passione da anni e vi assicuro che si respira in ogni angolo del ristorante e poi è l’unica trattoria al mondo 2.0 vuoi mettere!!!
Ciao Andrea e grazie.