Antonio ci racconta…

…..sono Antonio, il cantiniere della Tenuta San Leonardo, ormai per me questa è la decima vendemmia e devo dire che il primo aggetttivo che userei per descrivere al meglio quella del 2008 è “tranquilla”!

Proprio così, in questi anni non ho mai avuto questa tranquillità nel periodo della raccolta dell’uva! E questa tranquillità ha nome e cognome …..il tempo bellissimo e le fermentazioni che si svolgono anch’esse “tranquillamente”, con evoluzione costante e senza mai raggiungere temperature elevate, tutto ciò ci permette di lavorare al meglio sia in cantina che in campagna gestendo ogni cosa nei minimi particolari.

Durante la mia giornata in cantina in questi giorni, svolgo molti rimontaggi alle vasche in fermentazione, controllo le temperature dei mosti ed il loro grado zuccherino in modo da seguire passo per passo tutto il ciclo fermentativo di ogni singola vasca. In cantina ne abbiamo una trentina, tutte rigorosamente in cemento proprio come quelle dei più importanti chateau francesi, questo materiale ci permette di non avere escursioni termiche troppo veloci. Quando le temperature vanno oltre ciò che desideriamo si separano le vasche, che vuole dire che separiamo una parte del vino mettendola in un’altra vasca, o si fanno dei rimontaggi “aperti” ossia facendo cadere il vino in una brenta di modo da ossigenarlo e farlo raffreddare. La nostra può essere definita una cantina artigianale infatti la tecnologia non ha mai fatto il suo ingresso da noi, non abbaimo alcun metodo o impianto meccanico per la refrigerazione dei mosti o per monitorare le fermentazioni elettronicamente . Tutto qui è fatto ancora come una volta con l’ausilio però di pompe sempre dell’ultima generazione per “sbattere”, come si dice in gergo, il vino il meno possibile.

Insomma noi siamo davvero convinti che meno si mette le mani nel vino e meglio riesce. Un pò filosofico ma quando si ha un’annata come questa è davvero possibile fare dei grandi prodotti.

Guida de L’espresso

Oggi siamo stati a Firenze per ritirare il prestigioso riconoscimento della guida de L’espresso.

Abbiamo ricevuto l’eccellenza con il San Leonardo 2004 che raggiunge i 18/20 e quindi entra a far parte delle cinque bottiglie, il massimo riconoscimento che la guida da ai vini. Assieme a noi in Trentino hanno ricevuto questo prestigioso premio le cantine Ferrari con il loro Perlè Nero ed il Perlè Rosè e quindi tutti i nostri più sinceri complimenti a questa prestigiosa azienda.

La presentazione alla stazione Leopolda in collaborazione con Pitti immagine è stata davvero molto bella e ben organizzata, un’occasione per rivedere tanti amici tra cui Andrea Gori che bloggheggiava qua e la con la sua macchina fotografica e che ci regala questa sua intervista a Luciano Zazzeri, e quindi grazie Andrea per questa tua chicca e grazie a Luciano per i complimenti.

Poi è stata la volta del nostro super enologo, Carlo Ferrini a cui va tutta la nostra ammirazione ed i nostri ringraziamenti e poi tanti tanti amici produttori con cui si è discusso anche della situazione economica e dei suoi riflessi sul mondo del vino di qualità. Abbiamo anche assaggiato vini davvero eccezionali o se vogliamo “eccellenti”, sopratutto degli ottimi Baroli e Barbareschi, insomma davvero una piacevole giornata.

Qui di sotto vi riporto il bellissimo commento sulla nostra cantina che ci lusinga, ormai è il terzo anno di fila che riceviamo l’eccellenza e ne siamo davvero fieri.

E quindi un sincero ringraziamento a tutto il team de L’espresso e continuate così!

La visita del nostro importatore ceco

Questa settimana è venuto a trovarci il nostro importatore ceco con tutto il suo staff.

Abbiamo fatto assieme una passeggiata nei vigneti nei quali si stava svolgendo la vendemmia, iniziata proprio in questi giorni, e così i nostri ospiti hanno potuto vedere da vicino la raccolta delle uve che serviranno per fare il San Leonardo e il Villa Gresti annata 2008.

Abbiamo proseguito poi con la visita alle cantine ed infine una bella degustazione delle ultime annate in commercio.

Sono rimasti tutti molto entusiasti di aver avuto la possibilità di visitarci in questo momento così delicato ma soprattutto interessante ed unico.

Ecco la foto dello staff al completo.