Tappo a vite anche per i grandi vini?

Ho letto questo interessante articolo del daily Telegraph, ripreso anche da Vino24, che vi ripropongo qui.

Anche noi stiamo guardando con interesse a questo modo di tappare le bottiglie importanti, quelle che possono invecchiare per almeno 20 o 30 anni. Infatti una delle più grandi qualità del San Leonardo è proprio la sua fantastica longevità e per proteggerla siamo sempre alla ricerca dei migliori sugheri. E’ da qualche tempo che parliamo con alcuni autorevoli colleghi francesi ed italiani proprio su questo problema e siamo sempre con l’orecchio teso ad ascoltare cosa ne pensano i produttori che fanno il grande passo.

Personalmente credo che sia un modo straordinario per tappare le bottiglie di media qualità che non sono create per invecchiare molti anni e per tutti quei vini di pronta beva.

Ma vuoi mettere stappare, con il suo bel rituale, una grande bottiglia senza la scommessa e l’attesa di vedere com’è invecchiata……?

Forse noi siamo un pò troppo romantici ma il vino lo si fà e lo si beve anche con un pò di poesia….no? E poi piacciono molto anche al nostro cane Barrique!

Le quotazioni dei SuperItalians…..non grandiose

Questo articolo trovato su Milano Finanza, apparso il 28 Giugno, non è molto incoraggiante ma sicuramente merita d’essere letto.

Le quotazione dei vini così detti Super Italian, ossia di tutti quei vini prodotti con uve internazionali, non sono cresciute nelle grandi aste internazionali ma solo i vini di Gaja ed il nostro San Leonardo hanno mantenuto il loro valore crescendo più dell’inflazione.

Cosa ne pensate?

articolo-mi-finanza-2008

Orèstorante una perla nel mare

 Questo fine settimana sono passato per la bella isola di Ponza, un vero paradiso per gli amanti del mare. Ovviamente era impensabile non andare a mangiare dal famoso Orèstorante il più rinomato locale delle isole Pontine.

 

Cominciamo col dire che il posto è davvero meraviglioso con le sue terrazze a sbalzo sul mare, carinamente ci era stato riservato il tavolo più speciale e bello di Orèstorante ma direi uno dei più bei tavoli del Tirreno!

Infatti questo tavolino romantico posto nell’angolo più esterno della terrazza da la sensazione di trovarsi in mare, ma è difficile spiegarlo, e quindi se passate di qui andate a provarlo, ma mi raccomando, prenotate con grandissimo anticipo dato che è davvero difficile, o quasi impossibile, trovarlo libero. Abbiamo mangiato meravigliosamente bene con un antipasto di crudo, un misto di orate gamberi e spada tutto rigorosamente pescato in giornata e dal mare che ci circonda e poi abbiamo proseguito con altri piatti davvero speciali come i Gamberoni in pasta Kataifi serviti con la maionese di riccio,

i

ed un’orata che penso mi sognerò a lungo per quanto era fresca e delicata.

Dato che era un’occasione speciale ci siamo anche regalati una bella bottiglia di Chassagne Monrachet Abbaye de Morgeot 2001 di Louis Jadot, davvero ottima ma ancora un pò giovane.

Ma la cosa più incantevole di Orestorante sono i proprietari Orèste e Valentina che con la loro calorosa accoglienza ci hanno regalato una magnifica serata e ci hanno fatto vedere la loro meravigliosa cantina scavata tutta nella roccia che si divincola nelle profondità dell’isola sino al mare.

Quello che è custodito in questi meandri è una favolosa collezione di vini stranieri ed Italiani, tra cui con mia grande soddisfazione anche il San Leonardo in ben due annate ed il Villa Gresti. Straordinario è anche il rapporto qualità prezzo della carta vini e quindi vale davvero la pena spazziarci dentro per assaggiarne delle vere e proprie chicche. La ciliegina sulla torta è stato un bellisimo ed apprezzatissimo regalo, una bottiglia di Pelorus di Cloudy Bay del 94 che Valentina essendo metà NeoZelandese ci ha voluto regalare.

E’ stata davvero un bellissima serata e quindi, Valentina ed Oreste grazie di questa meravigliosa esperienza speriamo di tornare presto a trovarvi a Orèstorante.

PS: per rendervi davvero conto di che cosa è l’accoglienza di Orèstorante leggete qui sotto il motto di Orèste e sono sicuro che ve ne farete un’idea.

Ecco il motto del Oreste…….

“Caro lettore, ecco la prima e più gustosa delle ricette che ti proporrò:

vivere al mare,
andare in barca almeno una volta al giorno,
andare spesso a pesca,
essere sempre attorniato da molti amici,
una moglie amorevole,
una figlia magnifica,
elargire un sorriso a ogni sguardo che si incrocia,
avere la capacità di ridere, e se la sorte vi riserverà il pregio di vivere su un’isola fantastica come Ponza, come è accaduto a me, potreste sentire la vocazione di trasmettere attraverso il cibo la gioia di vivere…”

.

Nuove visite a San Leonardo

Lunedì 30 giugno abbiamo avuto il piacere di accogliere nuove visite in azienda. La mattina ci sono venuti a trovare i proprietari di Cèlenoteca di Crema, del Ristorante Il Cortiletto di Maderno del Garda e del Ristorante Running di Gargnano, accompagnati dal nostro affezionato agente enologo Marco Vivaldi. 

E’ stata un’ottima occasione per conoscerci e per approfondire le conoscenze sulle modalità di produzione dei nostri vini.

Nel pomeriggio ci ha visitato un gruppo di tecnici di campagna dell’Istituto Agrario di San Michele all’Adige ; con loro abbiamo discusso a lungo riguardo alle modalità di allevamento dei vigneti ed alle tecniche di cantina ed abbiamo inoltre degustato assieme i nostri vini. E’ stata anche l’occasione per uno scambio reciproco di idee circa le lavorazioni che ci accomunano e questo ci ha fatto veramente molto piacere!

Ringraziamo tutti i nostri visitatori sperando di rivederli presto!