Buon Anno!

Carissimi Amici di San Leonardo.

 

A Voi che condividete i momenti del nostro lavoro che ci seguite su questo blog interessati da tutto ciò che facciamo affinchè il vino che ne risulti sia sempre più interessante, buono ed elegante, tengo a ringraziarVi personalmente.

E’ vero fare il vino è una grande passione che per la nostra famiglia dura ormai da 300 anni, ma non vi è passione che tenga se i risultati non fossero supportati da una condivisione comune ed un apprezzamento finale da parte di chi alla fine beve il frutto del nostro lavoro.

E quindi grazie di cuore per la considerazione che avete per noi ed assieme a tutta la squadra di San Leonardo vi mando i miei più sinceri auguri di Buon Anno con la promessa di continuare sempre nella ricerca del meglio per la nostra terra ed il vostro palato all’insegna della tradizione ma con lo sguardo sempre avanti nel futuro per essere sempre all’atlezza dei tempi in cui viviamo.

E dunque a presto ed ancora mille e mille auguri a tutti Voi per un magnifico 2009.

 

Carlo Guerrieri Gonzaga

CENTOVINI

E’ uscito poche settimane fa un bel libro scritto dalla famiglia Trimani, la più antica famiglia di vinai Italiani, propietaria della più bella enoteca di Roma. Il libro si chiama 100 vini e infatti di cento vini tratta, sono quelli che la famiglia Trimani ama e di cui ha voluto scrivere al di là dei punteggi o delle classifiche varie. Sono storie di produttori Italiani che hanno creato nettari che colpiscono al cuore. Davvero ben scritto e molto divertente racconta tanti anedoti interessanti di cui un vero appassionato di vino è ghiotto. Vi allego la pagina dedicata al San Leonardo.

 

Alla fine della vendemmia…

…eccoci arrivati alla fine della lunga vendemmia ‘08, durata ben quaranta giorni  dieci in più del normale, dovuta alla raccolta scaglionata delle diverse varietà, ma sopra tutto al meteo favorevole che ci ha permesso di vendemmiare sino ad Ottobre inoltrato come ai bei vecchi tempi!

La svinatura, operazione che  separa le vinaccie dal vino segna definitivamente la fine della vendemmia e delle fermentazioni, in quei giorni anche se pesanti, vengono vissuti momenti di intensa gioia, in cantina siamo in quattro o cinque e tra un torchio e l’altro ci scappano delle gran risate! Per una settimana abbiamo anche avuto uno studente dell’ Istituto Agrario di San Michele, che con molta attenzione e dedizione si è prestato a fare anche i lavori più duri e spesso “sporchi” isomma quelli che ti insegnano a diventare un vero cantiniere, Marco ha potuto vedere in prima persona come si lavora e ci si organizza, e avrà di sicuro notato la semplicità e la “non tecnologia” presenti in cantina, pensate che le vinaccie vengono ancora tirate fuori a mano con le forche entrando all’interno delle vasche, tutte rigorosamente in cemento, e le nostre presse sono ancora del 1949, arrivarono in azienda quando il Marchese Carlo non aveva ancora vent’anni, ne hanno viste di vendemmie che dite?

Questa del 2008 si è conclusa positivamente ed in modo soddisfacente, il vino ora è pronto per affrontare l’inverno…aspettando la primavera…

Degustazione a Villa del Quar

Venerdì 5 dicembre si terrà a Pedemonte (VR), presso l’Hotel Villa del Quar, nella cornice del famoso e rinomato Ristorante Arquade, un’interessante cena degustazione.

Il Ristorante Arquade propone infatti diverse serate a tema curate dallo Chef Barbieri.

La degustazione verticale riguarderà 4 annate di San Leonardo e si svolgerà verso le ore 20.30.

Per informazioni: info@villadelquar.it

Nella foto una delle due stupende sale del Ristorante.

The Prince’s Rainforest Projects

“We have to ensure the forests are worth more alive than dead”, HRH The Prince of Wales.

Voglio fare una segnalazione di un interessante sito The Prince’ Rainforest Projects che fa capo al Pricipe Carlo d’Inghilterra e che si occupa di progetti per salvare le foreste pluviali.

Tutti sappiamo l’importanza che hanno i grandi bacini dell’amazonia, dell’Indonesia,Congo, etc nel delicato equilibrio climatico, con la sparizione di queste probabilmente nel giro di pochi anni spariremmo anche noi. Guardate questo piccolo video molto bello che è inserito nel blog del sito.

Se quest’argomento vi tocca potete entrare e firmare qui la petizione che è volta a far inserire il tema nella conferenza sui cambiamenti climatici “The United Nations Framework Convention on Climate Change (UNFCCC)” che si terrà a Chopenaghen nel 2009 come evento successore del protocollo di Kyoto che per l’appunto termina nel 2009.

Firmate per il nostro futuro!

Pianeta Burde

La scorsa settimana assime a mia moglie Ilaria siamo andati a Capalbio. Sull’appennino abbiamo cominciato ad aver fame e quindi stavo già consultando la mia guida Fuori Casello per cercare un ristorantino. Non conoscete la guida Fuori Casello edita dai fratelli Longo? E’ una piccola bibbia per i viaggiatori che percorrono le autostrade Italiane, seleziona infatti tutti quei ristoranti degni di nota ad appena 5 minuti, al massimo, dal casello autostradale qui la potete trovare. E’ davvero un ottimo acquisto per quelli che come fanno migliaia e migliaia di Km all’anno sopratutto in autostrada. Comunque tornando al nostro viaggio mi è venuto in mente Andrea Gori ed il suo famoso ristorante Da Burde e dunque mi son diretto là al volo!

Ad appena 5 minuti dal casello di Firenze Nord sono arrivato a casa di Andrea, da Burde per l’apunto. Qui trovate le indicazioni per raggiungerlo.

Questo ristorante è davvero un mondo a cominciare dalla caffetteria, enoteca ed alimentari in stile rustico,uno di quei posti che son lì da sempre.

Il ristorante è composto da tanti ambienti diversi e gentilemte Andrea ce lo ha fatto visitare tutto compresa la sala dove conduce le sue storiche degustazioni che possiamo ritrovare descritte nel suo visitatissimo e aggiornatissimo Blog Vino Da Burde. Siamo finiti a mangiare in una saletta davvero molto bella tutta tappezzata da una vecchia boiserie di inizio 900 recuperata dallo Zio artista di Andrea ed adattata magistralmente a questa saletta, eccovi una foto.

Abbiamo mangiato benissimo ovviamente in puro stile toscano a cominciare dagli splendidi crostini ai fegatini per poi proseguire con una finocchiona biologica

per proseguire con una degustazione di zuppe

e poi un’ottimo fegato al lardo , mentre mia moglie ha mangiato il baccalà alla fiorentina. Ovviamente mi sono lascito guidare sui vini da Andrea che mi ha fatto assaggiare un perfetto Chianti Classico di Ormanni e poi una Syrah di Podere Castagno

buona ma per me abituato ai vini più nordici era un pò troppo concentrata, abbiamo poi terminato con un grande Vin Santo di Capezzana.

Il gran finale? un’ottima schiacciata all’uva che ha vinto il premi come migliore di tutta Firenze qui vi rimando al post di Andrea che ne racconta la storia con molta più precisione di me.

Insomma davvero una bellissima visita di cui potrei scrivere molto molto più a lungo dato che Da Burde è davvero un piccolo mondo con una bella famiglia unita che vi lavora dentro con passione da anni e vi assicuro che si respira in ogni angolo del ristorante e poi è l’unica trattoria al mondo 2.0 vuoi mettere!!!

Ciao Andrea e grazie.